Statuto dei Diritti del Contribuente: Articolo 10

Statuto dei Diritti del Contribuente: Articolo 10

Guardia di finanza che applica lo Statuto dei Diritti del Contribuente

Articolo 10 (Tutela dell’affidamento e della buona fede. Errori del contribuente) 

Primo comma

I rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati al principio della collaborazione e della buona fede. 

Secondo comma

Non sono irrogate sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente, qualora egli si sia conformato a indicazioni contenute in atti dell’amministrazione finanziaria, ancorché successivamente modificate dall’amministrazione medesima, o qualora il suo comportamento risulti posto in essere a seguito di fatti direttamente conseguenti a ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione stessa. 

Terzo comma

Le sanzioni non sono comunque irrogate quando la violazione dipende da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria o quando si traduce in una mera violazione formale senza alcun debito di imposta; in ogni caso non determina obiettiva condizione di incertezza la pendenza di un giudizio in ordine alla legittimità della norma tributaria . Le violazioni di disposizioni di rilievo esclusivamente tributario non possono essere causa di nullità del contratto.

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